Cosa c'entra tutto ciò coi lalli e con l'equitazione ?? C'entra, c'entra.
Indubbiamente, in Francia in quanto a cavalli e a cultura equestre ci "battono con una mano sola", ma, pur facendo sfoggio del loro irritante sciovinismo, sanno benissimo che l'Equitazione, la "bella equitazione" è nata in Italia, e che i loro maestri vennero in Italia ad imparare dai nostri cavallerizzi a cominciare da Pluvinel che resto per sei o sette anni a Napoli a prender "lezioni" dal Pignatelli.
Sanno benissimo - anche se fanno finta di dimenticarlo - che piaffer deriva dall'italianissimo piaffo: - "passo a piè fermo" altrimenti detto, in maniera deliziosa: - "far ciambella"...e così via, come ho detto tutta la terminologia equestre classica è italiana.
Anche con l'equitazione sportiva ci sono debitori, sono debitori a Caprilli, sono pronto ad ammettere che il "sistema" di Caprilli in Italia è stato ingessato coi risultati che sappiamo, d'altronde è altrettanto vero che la "monta italiana" è stata sviluppata e rivista con ottimi risultati in : - USA, Germania, Inghilterra e Francia ma solo i nostri vicini "mangiarane" "nun ce vonno stà", solo a loro è venuto in mente di chiamare il "forward seat" - inventato da Caprilli - la "monte Danloux"...
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| Gaspare Bolla: - uno dei migliori "allievi" di Caprilli. |
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| Danloux: - si esibisce nella "sua" monta... |
Cosa ha inventato Danloux ?? Vedete una differenza ??
O forse Bolla praticava la "monta Danloux prima che il nostro la inventasse...ma andassero
"affanculo" !
Per completezza di informazione, la "monta Danloux" si differenzia dal sistema caprilliano per l'aderenza - oltre che del ginocchio - del polpaccio, che, se da una parte rinsalda l'assetto, dall'altra impedisce l'indipendenza e la facilità degli "aiuti inferiori", ma di questo parleremo in altra occasione.
Ora, diciamolo, il nostro servilismo linguistico è proverbiale, per il passato siamo stati succubi del francese e molte parole son rimaste di uso comune: - garage, brioche, parquet, gaffe, collant, verve, biberon ecc. ecc. oggi, naturalmente la lingua più invasiva è l'inglese, infatti, ci appropriamo con entusiasmo delle sue parole anche quando non è il caso a cominciare dalle nostre più alte istituzioni che ci impongono: - il questiontaim, la devoluscion, il uelfer, lo eleziondei...addirittura hanno fatto una legge per punire il reato di stolching..."molestie" non andava bene?
Durante il TG della 7 delle13.30, la giornalista in un servizio da Bari per le note vicende, ha pronunziato per 14 volte la parola "escort" e due per volte ha detto "sfruttamento della prostituzione" per coerenza - la mentecatta - avrebbe dovuto dire "sfruttamento della escortizzazione", cosa è una escort: - una signorina che per denaro o altri benefici la dà per mestiere, in italiano le donne che praticano il meretricio, la prostituzione si chiamano: - meretrice, prostituta, etera, puttana, sgualdrina parole italianissime e correttissime ma ce ne sono molte altre: - bagascia, mignotta, peripatetica, marchettara, battona, zoccola, troia ecc. ecc.
Con "escort" si crea l'equivoco..."mamma da grande voglio fare l'escort", dice la piccina, e ti credo !
Ormai le puttane son diventate opinioniste, scrivono libri, inaugurano discoteche e centri commerciali, rilasciano interviste, vengono fotografate come modelle, dicono di essere modelle, appunto...Ruby è andata al "ballo delle debuttanti" di Vienna...ma forse sono io che penso male: - è andata allo storico ballo in quanto nipote di Moubarak il chè mi pare cosa "buona e giusta".
...ah ! Il "default" tutti parlano di default, quelle "teste di cazzo" dei giornalisti ripetono quello che i politici - emeritissime teste di minchia! - dicono: - "il pericolo di default della Grecia rischia di coinvolgere anche l'Italia"...ma stiamo scherzando !!
Stanno parlando di fallimento, di bancarotta, di insolvenza, di crack finanziario e loro dicono "default", una parolina quasi rassicurante, mentre potrebbe accadere che domani lo stato, lo stato italiano non paghi i creditori, i fornitori, le pensioni e gli stipendi.
Meno male che Gasparri ci rasssicura dicendo che eviteremo il "default" grazie alle riforme che farà Berlusconi il quale già c'ha detto che: - "la crisi è psicologica" spendete e spandete, poi ci ha rassicurato dicendo che "la crisi era alle nostre spalle", ci ha giurato e ha fatto "giurare" che credeva che "Ruby fosse la nipote di Moubarak", con incredibile faccia tosta afferma che "le somme date a Tarantini - circa 800.000 euri - sono un aiuto per una famiglia in difficoltà con figli piccoli ", e che dire delle sue "cene eleganti" ??
Queste sono solo le più recenti bugie che il nostro presidente del consiglio ci ha propinato, quale credibilità ha il "satiro di Arcore" ?
In realtà, Papi è il più grande monopolista italiano che - secondo Gasparri - dovrebbe fare, in poco più di un anno, quello che non ha fatto in 17 anni: - la grande "rivoluzione liberale" in Italia.
Escort e default, puttane e fallimento, la parabola di Berlusconi si sta concludendo nel peggiore dei modi, speriamo che non sia tentato da: - "muoia Berluscone con tutti i filisdei"...mah !
E' dura parlare di lalli quando ci stanno portando simpaticamente nel precipizio a cominciare dai "duri e puri" della lega che si sono ambientati a "Roma Ladrona" come i topi nel formaggio...