Le briglie da culo? Ma che minchia dici?
Già, così ho trovato e così ho riportato nel brano gustosissimo di Luciano Spadanuda dalla sua Storia delle Mutande (cliccate sul link sopra per leggerlo tutto).
Ora, il vostro affezionatissimo, ha capito subito che - probabilmente - si tratta di una cattiva traduzione dal francese e ve lo dimostra.
Il verbo Brider da cui bride - briglia si traduce con: avere sotto controllo, dominare, tenere a freno, tenere in freno, frenare, sottilizzare, inibire, sofisticare, contenere, trattenere.
Dunque, nel nostro caso, bride non vuol dire briglia: imboccatura per cavalli, ma contenitore.
Infatti, l'indumento - fino ad allora sconosciuto - agli occhi del popolino rappresentava il contenimento, la chiusura, l'inscatolamento del deretano, appunto, non per niente, in francese, la mutanda conserva il suo attaccamento al culo, infatti si chiama culotte.
Capito questo, la traduzione letterale è: contenitore da culo, ma possiamo azzardare una traduzione più libera e più efficace: sacco da culo.


Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.