La semplicità è vicina alla perfezione, ecco perché è così difficile raggiungerla.
Ho tradotto in italiano il testo di JDO che reputo tra i più importanti in circolazione. La traduzione l'ho fatta per mio stretto uso personale, ma son disposto a condividerla privatamente e gratuitamente con coloro che fossero davvero interessati.
Questa è la prefazione della moglie di JDO e di C. Cuyer uno degli allievi prediletti dal grande uomo di cavalli:
Mi sento così strana nel presentarvi questo libro...
Per me non è stato facile sedermi nell'ufficio di mio marito e ritrovare, ancora sotto forma di manoscritto, il testo sul quale stava lavorando prima di quel maledetto 4 luglio quando un incidente stradale gli è stato fatale.
Il destino non gli ha dato il tempo di apportare correzioni.
Ma sono necessarie correzioni?
Nessuno lo saprà mai.
Mi fido di voi e - per questo - ve lo propongo, tal quale lui l'ha lasciato, incompiuto.
Durante i 25 anni che abbiamo vissuto insieme, mio marito ha scritto diversi libri e progettato circa una quindicina di video didattici.
Ogni volta ne parlavamo, si discuteva per sviluppare piani, sceneggiature, ecc.
Ma non ho mai visto in lui l'entusiasmo che ha messo in Dresser, c’est simple. Mi diceva: Tra 50 anni, se mi si dovesse ricordare nel mondo equestre, tutto quello che desidero che rimanga di me è scritto qui dentro.
Ecco perché l'ha chiamato il libro della sua vita (equestre).
In queste pagine, quelli di voi che lo conoscevano, troveranno il suo entusiasmo, la sua perseveranza, la sua determinazione, la sua passione per gli animali che - per tanti anni - ha seguito in Africa, e, in particolare, il suo amore per il cavallo.
Per quanto riguarda coloro che lo scopriranno solo ora, spero che capiranno quanto sia stato eccitante vivere con lui, con le sue idee e con la sua concezione dell'arte equestre.
Questo personaggio meraviglioso ed eccezionale ha segnato e influenzato la vita di molte persone che lo hanno frequentato tanto per le sue qualità di uomo, quanto per il suo carisma, la sua rettitudine e la sua onestà.
Tra questi c’è Christophe Cuyer, per il quale provava un immenso affetto paterno, il quale ha accettato di affidarci le sue impressioni sulla lettura del manoscritto.
"Il destino del tuo cavallo è nel palmo della tua mano." Questa è una delle prime frasi che ho sentito dire da Jean d'Orgeix.
Immediatamente fui colpito da quelle parole che rimasero “scolpite” in me per sempre...
La mia fantasia di giovane appassionato cavaliere si accese...
Le parole hanno un senso.
Noi cresciamo attraverso gli eventi, gli anni passano, la nostra sensibilità e la nostra comprensione
si affinano, si elaborano e quelle stesse parole, col tempo, hanno assunto - per me - un'altra dimensione.
La padronanza dei nostri sensi arriva alla maturità quando diventa semplice.
Ciò che caratterizza tutti i grandi cavalieri è di far sembrare semplice ciò che è difficile.
L'equitazione è semplice. È basata su alcuni principi fondamentali che chiedono solo di essere rispettati.
L'arte è difficile? E’ il problema sul quale verte l’eterna discussione.
"Dresser is simple" non è un titolo provocatorio. Ha il merito di spingerci a riflettere; certo,
l'esperienza degli uni non è l'esperienza degli altri, ma i migliori cavalieri d’oggi escono dal
“ magico cappello a cilindro” dei grandi cavalieri del passato..
Jean Orgeix, esploratore e sperimentatore fino alla fine, con questo libro:
coinvolgerà ancora una volta l’intelligenza di chi segue la sua filosofia,
aprirà le menti di coloro che, senza necessariamente essere d'accordo con lui, sono
I settari possono ignorarlo ma corrono il rischio di pentirsene poi.
Io venero quest'uomo che, in un momento della mia vita, mi ha messo su un piedistallo.
Oggi penso a quella frase che il tempo ha rimodulato in questa maniera:
il tragitto della vita è nelle nostre mani.
Christophe Cuyer

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiElimina