Bisogna montare spesso ma senza che i libri siano lasciati negli scaffali a coprirsi di polvere. N. Oliveira - Ecco, in questo blog ci occuperemo di libri... ma non solo.

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lunedì 1 marzo 2021

"UN LETTORE IRRITATO".

 Non sono un traduttore...sono un lettore irritato - direbbe "gesuitisticamente" un mio amico - incazzato come un bufalo cafro dico io !!




Pochi sono i libri equestri tradotti in italiano decentemente.

Talmente incazzato che - come si vede - mi son messo a tradurre dal francese i due libri lasciati dal generale L'Hotte.

Il francese lo appresi - in altro tempo - lavorando per anni in ambienti "internazionali"...per alcuni mesi anche a Parigi - ma sopratutto frequentando delle graziose "damoiselles", inoltre - in tempi recenti - ho letto alcuni dei migliori libri equestri in circolazione che "stranamente" sono scritti in francese.

Qualche tempo fa - nel forum "il Lallo" - un mio giovane amico, naturalmente "un ippomane", così si è espresso riguardo le "Questions": -



"...posso essere franco? nel senso di franchezza, perche' lo sanno tutti che mi chiamo *******...
io questioni equestri, ho provato a leggerlo un po', soprattutto seduto in bagno, che e' il posto dove riesco a concentrarmi incredibilmente, 
ebbene io non riesco a capirci una mazza, almeno per me, e' un mattone che riesce a confondermi le idee in maniera esagerata... quindi ho deciso che almeno per adesso non lo riapro, altrimenti smetto di andare a cavallo..."



La persona che ha scritto - che chiamerò Lillo - ha fatto studi superiori, svolge un lavoro manegeriale/imprenditoriale ed è un appassionato competente generoso, sensibile (se lui vorrà dirò il perchè di "generoso e sensibile") uomo di cavalli, curioso e interessato all'equitazione...bene, io non sono un "Eistein" ma nemmeno un decerebrato, trent'anni fa mi son trovato nelle sue medesime condizioni...con quel libro in mano e non escludo che a volte fossi seduto anch'io - "incredibilmente concentrato" - sulla "tazza" .

Malgrado la "terribile concentrazione" pure io "non ci capii una mazza", anzi per dirla alla Camilleri (chapeau!) : - "non ci capii una beatissima minchia" !!


Concentrazione.

...e ancora: -

"....Ciao Raffaele.
Ho cominciato a leggere "Questioni equestri" tradotto da Angioni. In effetti faccio un po' fatica a capire l'italiano aulico che usa e anche la costruzione un po' strana di certi passaggi. In compenso il libro è pieno di note esplicative che denotano il buon cuore del traduttore.
Ma non ti scrivo per questo..."


Chi mi scrive è una gentile signora - che chiamerò Lalla - credo che gestisca da molti anni un maneggio in norditalia, dunque una professionista anch'ella in ambasce col testo di L'Hotte.


Però, apriamo il libro : Le "Cadre Noir" di AAVV edito da Julliard - Aprile1981 - a pag. 46 e leggiamo cosa ha scritto il colonnello de Saint-André a proposito del Generale...




"...deux livres posthumes illustreront ses conceptions: - l'un, "Un Officier de cavalerie", écrit à l'intention des neveux officiers, est à la fois historique et anecdotique, mais il contient quantité d'enseignaments.
Le second, tres modestament intitulé "Questions équestres", est un chef-d'oeuvre de clarté et de style...C'est le veritable livre de chevet de l'ecuyer actuel, qui y "trouvera réponse à toute question équestre"...ad uso dei pigri traduco. 

"...due libri pubblicati postumi illustrano il suo pensiero: - il primo, "Un Ufficiale di Cavalleria", dedicato ai suoi nipoti, è al tempo stesso storico ed annedottico, ma contiene anche molti insegnamenti pratici. Il secondo, minimalisticamente intitolato: - "Questioni equestri", è un capolavoro di chiarezza e di eleganza...E' il vero libro da consultazione per il cavallerizzo moderno, ci troverà le risposte a tutta la problematica equestre". 

 Dunque, a detta di uno storico dell'equitazione ed ex ecuyer en chef del Cadre Noir - 1964 1972 - le "Questions" è: "un capolavoro di eleganza e di chiarezza, il "libro da comodino" indispensabile al cavallerizzo moderno..."
Ora, i casi sono due: - o noi tre siamo dei "minus habens" o la traduzione italiana di Angioni, per ora disponibile, è un tantino..diciamo "migliorabile" ?


La miglioreremo ?? NO !....ne faremo un'altra, comprensibile per quelli come Lillo, Lalla e lu "sceccu cunfusu" ......




..........che sarei io !

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